Blasco De Garay.
Letterato dalla curiosa personalità dal punto di vista umano e culturale, Blasco de Garay ricevette l’incarico di canonico della Cattedrale di Toledo e fu un ecclesiastico molto apprezzato tra i religiosi del XVI secolo spagnolo. Ha esercitato un’enorme influenza sugli autori dell’epoca. Sfortunatamente, sono pochi i dati biografici e bibliografici relativi a questo autore. Molte delle informazioni di cui si dispone provengono dai prologhi alle sue edizioni delle opere di Castillejo, Boccaccio e Sannazaro. A Blasco de Garay si attribuisce la traduzione di un’orazione di Erasmo, nota in latino con il titolo Procatio Erasmi Roterdami ad Virginis Filium Jesum Humani generis assertorem, e dell’Arcadia di Sannazaro (1547) e del Filocolo di Boccaccio (1573) in collaborazione con Diego López de Ayala y Diego de Salazar.
Tuttavia, Blasco de Garay è passato ai posteri come autore di quattro Cartas en refranes che hanno riscosso grande popolarità all’epoca e di cui sono state realizzate più di venti ristampe non solo come opera autonoma (1527, 1535, 1540, 1541, 1545…) ma anche in opere collettive in cui sono state affiancate al Processo de Cartas (1553) di Juan de Segura, alle Coplas (1564) di Manrique e ai repertori paremiografici di Hernán Núñez e Juan de Mal Lara (1619). A Blasco de Garay si attribuisce anche una Oracio en alabança: llamada en griego Panegiris: juntamente con el Parabien dado al… señor don Juan Martinez Siliceo, por el arçobispado de Toledo de que ha sido proueydo / Hecha en Latin y Romance por Blasco de Garay (1546).
Maria Antonella Sardelli
Si è dottorata presso la Universidad Complutense de Madrid. È Ricercatrice di Lingua e Traduzione – Lingua Spagnola (L-LIN/07) presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia. Impartisce un insegnamento di Mediazione Linguistica Orale (Interpretazione Dialogica) presso la SSML Bona Sforza di Bari. È membro del Gruppo di Ricerca UCM 930235 Fraseología y Paremiología (PAREFRAS). Fa parte del comitato di redazione della rivista Paremia. Coordina la collana FRASEOLOGIA E PAREMIOLOGIA della casa editrice Les Flâneurs. È co-autrice del Refranero multilingüe (lingua italiana). Le sue principali linee di ricerca sono la fraseologia, la paremiologia e la traduzione.
Per Les Flâneurs ha già pubblicato A buon intenditore. Vita ed interculturalità del proverbio (2019) e La volpe con gli occhiali e altri racconti di Saturnino Calleja (2022). Ha inoltre tradotto in spagnolo La carica di Balaklava (2020) di Daniele Cellamare per i tipi di ACCI.